Autore / 13th febbraio, 2014 / Arte e monumenti / Off

Custonaci è una cittadina dell’hinterland trapanese che rientra nell’agro ericino. Sorge al centro di un ricco bacino marmifero, la cosiddetta “Riviera dei Marmi” , fonte principale della ricchezza locale. Il suo marmo è molto apprezzato ed esportato in tutto il mondo!

La sua posizione è strategica. E’ facilmente raggiungibile da tutte le mete turistiche dei dintorni: Riserva di Monte Cofano, Spiaggia di Cala Buguto, Lido Cornino (bandiera blu d’Europa), Lido Valderice e Grotta Scurati. Al contempo, da Custonaci è altrettanto facile raggiungere: San Vito Lo Capo, Riserva dello Zingaro, Castellammare del Golfo e i Faraglioni di Scopello.

Poco distante da Custonaci si trova la Chiesa della Matrice, il Santuario dedicato alla “Madonna arrivata dal mare”, decorata con i marmi locali tra cui spicca il famoso “perlato”. Al suo interno è custodito un dipinto risalente alla prima metà del XVI secolo e raffigurante la “Madonna col Bambino”  molto venerata dagli abitanti del luogo. Il Santuario da secoli è meta di pellegrini che vengono ad omaggiare la Madonna che, secondo la tradizione, giunse dal mare su di una nave, veneziana o francese, e riuscì a scampare ad un naufragio approdando a Cala Buguto. Ogni anno in suo onore vengono organizzati i festeggiamenti che hanno inizio nella settimana che precede l’ultimo mercoledì di agosto. Il lunedì, dopo il tramonto, viene rievocato lo “Sbarco della Madonna”. Una copia del dipinto 500esco viene trasportata su una barca ben illuminata a cui si affiancano altre barche di pescatori che ricreano una processione in mare. Avvenuto lo sbarco, iniziano i giochi pirotecnici che danno il via alla processione a terra che si conclude davanti il Santuario.

Nel luglio 2012 ha avuto luogo la 1^ edizione dell’evento “Stella Maris”, nato dall’unione di due importanti elementi del territorio: l’attività marmifera e la fede. Per l’occasione lo scultore custonacese Giuseppe Cortese ha realizzato una statua in marmo perlato alta 5m raffigurante la “Madonna di Custonaci”, che è stata posizionata nelle acque antistanti la Baia di Cornino (Cala Buguto). Durante l’evento, che si ripropone ogni anno, si sono susseguiti momenti di fede e venerazione, convegni, attività subacquee, attività per bambini e stand espositivi.