Autore / 11th marzo, 2014 / Sport / Nessun commento

Da qualche anno ormai il territorio custonacese e il suo circondario sono meta di arrampicatori provenienti da tutta Europa. In poco tempo, questo è diventato uno dei comprensori più battuti dell’Italia meridionale per l’arrampicata sportiva. Il litorale che va da Custonaci a San Vito Lo Capo si presenta lungo e frastagliato, con pareti vertiginose che si estendono per diversi km. Le falesie di Monte Cofano, Portella Cerriolo, Rocche del Tuono, Frassino, Macari e San Vito Lo Capo da sempre appassionano gli amanti dell’avventura.

Negli anni sono state censite e realizzate più di 500 vie di diverse lunghezze e difficoltà, monotiri e politiri. Queste vie sono chiodate su una magnifica roccia calcarea e sono a prova di tutti i climbers, dai principianti ai top di livello mondiale! Per qualsiasi informazione, lezioni assistite di arrampicata o escursioni sulle falesie potete chiedere della sottosezione CAI di Castellammare del Golfo che spesso organizza le arrampicate.

Una delle falesie più suggestive e imponenti è la “Never Sleeping Wall”, a poche centinaia di metri dalla grotta in cui ogni anno ha luogo il presepe vivente di Custonaci, alta circa 200 m presenta un livello di difficoltà che va da 5b a 8a+ . E’ consigliata a chiunque non soffra di vertigini! Nel 2008 è stata chiodata per la prima volta da un climber inglese insieme ad un gruppo di climbers ceco ed uno italiano. L’anno seguente alcuni climbers austriaci sono venuti per creare nuove vie. Oggi le vie su questa falesia sono 14 e una delle più emozionanti ed affascinanti al mondo è la “Tears of Freedom”.

La Never Sleeping Wall è facile da raggiungere in macchina. Da Custonaci bisogna seguire l’indicazione stradale per “Grotta Mangiapane” e continuare lungo la strada sterrata. A circa 200 m dalla grotta si lascia l’auto e si prosegue a piedi per poco più di un minuto. Come d’incanto apparirà la falesia in tutta la sua maestosità!


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